mercoledì 28 febbraio 2007

LA CROCE DELLA SPERANZA

Arieccomi!

Questa volta per presentarvi l'iniziativa che in questi mesi ci sta occupando gran parte delle serate...
E' nata da un'idea del comitato della presentazione del Pellegrinaggio (volgarmente detto della "propaganda"). Ci siamo interrogati su come riflettere sul tema proposto dal Santuario quest'anno che è legato alla Riconciliazione. Il miracolo più grande di Lourdes non è soltanto l'uomo che cammina ma quello che cambia. Ed è uscita la proposta di realizzare una grande croce credo sia 3 metri di altezza per 2 di larghezza che girerà nelle varie Parrocchie e che verrà poi portata a Lourdes in Pellegrinaggio.
Quando ho chiesto ad Andrea di darci una mano nel costruirla per poco non mi uccideva: una croce così grande, per quale motivo ecc.
Già, non è facile presentare una croce per tanti aspetti: rappresenta il dolore, la sofferenza non solo fisica ma anche spirituale e si sa che certi argomenti si cerca sempre di evitarli, è un simbolo contrastato (a volte anche da noi che ci professiamo cristiani) eppure è anche il segno della speranza, da cui è partita la Risurrezione...
Non tutti riescono a venire a Lourdes in Pellegrinaggio, a trovare fisicamente il conforto nella preghiera davanti alla Grotta e chi ci è stato sa bene quanto la presenza di Maria si avverta in quel luogo, specialmente la sera, quando cala la presenza di tante persone e ci si ritrova in pochi a pregare cullati dal mormorio del Gave che scorre alle spalle. Ci si sente guardati e amati, si apre il cuore a tutte le attese e le speranze, ci si vede realmente per quello che siamo, con tutte le nostre difficoltà e incertezze spesso mascherate. Maria e la croce sono strettamente legati. La madre e il figlio...
Girando nelle Parrocchie con la nostra croce e con la preghiera che proponiamo, intendiamo raccogliere davvero tutto ciò che le persone che incontriamo hanno nel cuore. E andremo a Lourdes, con le immagini di tanti volti impresse che ricorderemo in una 24 ore di preghiera.
Abbiamo iniziato a Villabella a ottobre, poi a Valmacca, Balzola (in una serata di fitta nebbia), Moncalvo (con almeno 50 giovani presenti), venerdì sera andremo a Popolo e poi ci aspettano a Grana, Cellamonte, Montemagno, Morano, Giarole, Cavagnolo...Al termine dell'incontro c'è sempre qualcuno che si avvicina, che ti chiede anche semplicemente un ricordo a Lourdes o che ti apre il cuore confidandoti qualcosa che lo assilla in modo particolare...
E così l'esperienza che stiamo vivendo diventa vita, condivisione, speranza.
Non so, se in questo mio modo un po' arruffato e caotico di esporre ho saputo rendervi l'idea della proposta. Credo che come in tutte le cose bisogna avere il coraggio di buttarsi nell'esperienza e di viverla direttamente per poterla comprendere fino in fondo. Per questo motivo vi aspettiamo a uno degli appuntamenti...Quando? Decidetelo voi... Magari a Lourdes!

LA TATA!




Buona giornata a tutti.


L'amica che oggi andiamo a presentare è da noi sempre chiamata Tata (vero nome Maria Carla). Non so perchè ma nel nostro giro si è iniziato con i soprannomi così che Davide è diventato Inge, Fabio Botte, Dani Puddu e via di seguito. Così anche la tata ha subito una trasformazione, che come potete vedere nelle immagini in successione, non ha coinvolto solo il suo nome ma anche il suo fisico. Cosa le sarà mai successo? Non preoccupatevi non si tratta di uno strano virus, al limite a Lourdes si prende la Lourdite (malattia che contagia tutti coloro che vivono questa esperienza paragonabile al mal d'Africa per intenderci).


Tutta colpa della ormai mitica festa dell'arrivederci...


Credo di conoscere Maria Carla ormai da più di venti anni: direi che è parecchio, una bella fetta di vita che ci ha viste vicine in momenti non solo oftaliani, ma di vita quotidiana... Ed è bella questa amicizia che dura nel tempo, che si sostiene nelle gioie, nelle difficoltà...

Bene vedo che ho fatto casino come al solito con le immagini: chiaramente vanno invertite...
Un big abbraccione a tutti

lunedì 26 febbraio 2007

GIORGIA

Cara Giorgia,
da un anno ormai non sei più con noi. Sei volata via in un attimo, senza lasciarmi il tempo di dirti ancora una volta quanto ti voglio bene, senza lasciarmi il tempo di abbracciarti ancora, di cercare di sollevarti un po'.
Chissà se tutte le persone che di te hanno parlato, hanno scritto a suo tempo, ti ricordano ancora o se sei rimasta nella memoria come un veloce fatto di cronaca che si dimentica in fretta come le chiacchiere!
A me manchi sempre e tanto. Ci sono giorni in cui mi sembra di sentirti arrivare mentre sto scrivendo al computer come adesso. Mi sembra di sentire il tocco lieve della tua mano sulla mia spalla a incoraggiarmi e a sostenermi. Mi sembra di sentire la tua voce che mi dice "Sono qui! Hai bisogno?"
E ci sono sere in cui, guardando le stelle del cielo mi chiedo in quale posso ritrovarti.
Chissà... Mi piace pensarti a danzare con gli angeli, finalmente in quella pace che hai sempre cercato qui su questa terra, ti immagino cullata dalla musica che amavi tanto...
Ed è proprio con il canto che vogliamo accompagnare la Messa in tuo ricordo Domenica 4 marzo alle 10,30 in San Domenico aspettando tutti i tuoi amici e le persone che vorranno unirsi a noi.
Ciao Gio! Spero davvero tanto che questo sms lanciato in internet ti arrivi là dove sei con tutto il mio affetto, con tutte le parole che non riesco a dirti.
Tvttttb

...E OVVIAMENTE LA VOLPE!

Ciao mitica...

Come puoi ben vedere siamo stati davvero bravi e non abbiamo infierito con la foto :)
Grazie per il tuo post su Gipi: come al solito, con la tua capacità e sensibilità hai saputo descrivere benissimo i tratti del nostro compagno di viaggio.
Sei davvero unica: come amica poi sei speciale! Continua così, con la tua grinta, il tuo sorriso, la tua capacità di ridere e di far sorridere.
Sono certa che anche i ragazzi della Green Car ti ricordano tutti con affetto e ti aspettano su quel treno lunghissimo!
Inutile dirti che ti aspettiamo sempre! In bocca al lupo con il tuo lavoro: hai tutte le capacità per dimostrare ciò che vali e per farti apprezzare.
Personalmente mi mancano le lunghe ore trascorse a preparare proposte per far crescere e per aiutarci a crescere, le lunghe chiacchierate sotto casa a raccontarci...
Tvb

venerdì 23 febbraio 2007

IL GATTO...


Ci sono riuscita!


Dopo un accurato maquillage dalla pettinatrice, con un nuovo taglio che mi lascia la testa più leggera per pensarvi, ecco due nuovi post in successione...


Non potevano infatti mancare i due responsabili della green car!


Gipi, Gianpaolo all'anagrafe, è noto per le sue molteplici attività che vanno dal teatro al gruppo musicale di cui fa parte (evito di scriverne il nome perchè farei figuracce impossibili). Ogni tanto studia con grande soddisfazione dei suoi genitori.


Ragazzo versatile, ottimo comunicatore, riesce a creare sempre dei bei rapporti di amicizia con i giovanissimi che gli sono affidati.


Grazie Gipi! Ti aspettiamo per il nuovo canto che stiamo imparando!

ANCHE I MITI CEDONO...


Eccomi a voi, fedelissimi lettori, con la puntualità di un orologio svizzero.

Questa volta l'obiettivo del nostro blog si sposta su un altro ben noto personaggio Oftaliano, il solerte Filippo, di cui potrete leggere un articolo autobiografico "serio" sulle pagine del nostro Oftalinforma che giungerà presto nelle vostre case...


Noi ci limitiamo a cogliere i lati umoristici...
Filippo è un angelo dirigente, nel senso che, avendo fatto il vigile prima di maturare la pensione, è facile incontrarlo nei pressi del Santuario armato di fischietto a vegliare sui nostri attraversamenti pedonali e molto spesso è in agguerita competizione con i gendarmi francesi preposti per lavoro allo stesso servizio...
Filippo è un amico che sa stare con tutti: attento a chi è ammalato, presente a tutti gli appuntamenti, vicino ai giovani, elemento portante del coro...
Grazie Filippo per la tua preziosa presenza...
Ahimè non so se riuscirò a essere presente sul nostro blog nei prossimi due giorni, magari una nuova puntatina ci sarà oggi pomeriggio visto che mi bazzica in testa un'ideuzza che mi dispiacerebbe lasciare correre... Vediamo! Nel frattempo teniamoci in contatto!

giovedì 22 febbraio 2007

ATTENTI A QUEI DUE


Ma che bella coppietta! Ripresi dal nostro inviato speciale, ecco il coach Maurizio con la sua gentile consorte Andreina. E' il giorno della festa degli anniversari, un avvenimento molto sentito all'interno del Pellegrinaggio, dove si festeggiano tante persone che compiono un traguardo significativo di vita matrimoniale, sacerdotale, religiosa...

Anche quest'anno, a iscrizioni avviate, notiamo che in tanti vengono in Pellegrinaggio per ringraziare per il dono della famiglia.

Maurizio e Andreina fanno parte del coro e a Lourdes sono facilmente rintracciabili nei piani dell'Hopital o tra i meandri dei corridoi di uscita dove svolgono i loro servizi. Il coach da qualche anno segue i giovani che fanno servizio di bagagli e carrozzelle...
Ma chi saranno i prossimi ad apparire? A dire il vero ci sono tanti volti (Lavinia e Marika sono tra le candidate insieme ad Antonio, Cristina, Alberto e molti altri), poi mi piacerebbe presentarvi la carrozza bianca e per questo post credo occorreranno più interventi visto che si tratta di vent'anni di storia... Abbiamo tempo per tutti!!!
Pazientate, miei cari e fedelissimi lettori, e contribuite con i vostri commenti ad arricchire il blog.
Tutti possono intervenire!
A prestoooooo!