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martedì 22 ottobre 2013

A Roma dal Papa

ANCORA QUALCHE POSTO DISPONIBILE AFFRETTATEVI...
ANCORA QUALCHE POSTO DISPONIBILE AFFRETTATEVI...
Dopo la bella esperienza dello scorso anno in Sardegna, il nostro attivissimo e brillante “gruppo giovani” propone in collaborazione con la sede nazionale Oftal e la Sogevi una gita/pellegrinaggio di tre giorni a Roma, in occasione della Giornata Mondiale delle famiglie, da venerdì 25 a domenica 27 Ottobre
L’iniziativa è nata a margine della proposta Oftal del pellegrinaggio a Roma da papa
Francesco, per arricchire quella proposta, aggregare e coinvolgere soprattutto i più
giovani.
Il programma di massima prevede partenza in bus Gran Turismo da Casale alle ore 5.30 alla volta di Roma, con le necessarie pause e sosta in autogrill per il pranzo (libero).
Arrivo a Roma nel primo pomeriggio, trasferimento in città, visita in San Pietro e alle
tombe dei papi, trasferimento in serata in Istituto Religioso per cena e pernottamento.
Il secondo giorno, sabato 26, dopo la prima colazione sarà dedicato alla città eterna con visita ad alcuni monumenti e basiliche patrimonio culturale e storico della nostra nazione.
Pranzo in ristorante. Rientro per cena e pernottamento in albergo.
La domenica è la giornata delle famiglie ed è la giornata in cui si potrà partecipare alla Messa celebrata in piazza San Pietro da papa Francesco. Dopo la colazione ci si muoverà per tempo alla volta del Vaticano per la Concelebrazione e la successiva recita dell’Angelus. Al termine pranzo con cestino da viaggio e rientro in serata a Casale.
La quota di partecipazione per persona è contenuta in € 225! Info e iscrizioni aperte tramite Giulia e Alessandro, CON SEGNALAZIONI SU QUESTAPAGINA DELL'OFTAL DI CASALE, oltre che in sede!

Dopo la bella esperienza dello scorso anno in Sardegna, il nostro attivissimo e brillante “gruppo giovani” propone in collaborazione con la sede nazionale Oftal e la Sogevi una gita/pellegrinaggio di tre giorni a Roma, in occasione della Giornata Mondiale delle Famiglie, da venerdì 25 a domenica 27 Ottobre
L’iniziativa è nata a margine della proposta Oftal del pellegrinaggio a Roma da papa Francesco, per arricchire quella proposta, aggregare e coinvolgere soprattutto i più giovani.
Il programma di massima prevede partenza in bus Gran Turismo da Casale alle ore 5.30 alla volta di Roma, con le necessarie pause e sosta in autogrill per il pranzo (libero).
Arrivo a Roma nel primo pomeriggio, trasferimento in città, visita in San Pietro e alle tombe dei papi, trasferimento in serata in Istituto Religioso per cena e pernottamento.

Il secondo giorno, sabato 26, dopo la prima colazione sarà dedicato alla città eterna con visita ad alcuni monumenti e basiliche patrimonio culturale e storico della nostra nazione.
Pranzo in ristorante. Rientro per cena e pernottamento in albergo.

La domenica è la giornata delle famiglie ed è la giornata in cui si potrà partecipare alla Messa celebrata in piazza San Pietro da papa Francesco. Dopo la colazione ci si muoverà per tempo alla volta del Vaticano per la Concelebrazione e la successiva recita dell’Angelus. Al termine pranzo con cestino da viaggio e rientro in serata a Casale.
La quota di partecipazione per persona è contenuta in € 225! Info e iscrizioni aperte tramite Giulia e Alessandro, oltre che in sede! (oftalcm@yahoo.it - 0142.55681)
 

lunedì 30 settembre 2013

Gli appuntamenti dell'Oftal di Casale a ottobre e novembre

Carissimi amici oftaliani, ecco le prossime occasioni di incontro e alcune informazioni sulle attività proposte.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì prossimo 4 ottobre, quando riproporremo l’incontro mensile tra gli associati, con la celebrazione della S. Messa a Occimiano, alle ore 21.15. Saremo ospiti del parroco don Giampaolo Cassano… e anche del nostro delegato vescovile emerito don Giuseppe Unia che ora risiede proprio a Occimiano.
Si, avete letto bene, delegato vescovile emerito! Infatti qualche settimana fa, durante l’ultima adunanza del Consiglio direttivo della nostra sezione, il Vescovo Mons. Alceste Catella ha letto e presentato il decreto con cui, a seguito delle dimissioni di don Giuseppe Unia, don Igor Peruch è stato nominato "delegato vescovile" e don Simone Viancino è stato nominato "assistente" della sezione Oftal di Casale Monferrato.
Abbiamo festeggiato e augurato buon lavoro nella recente festa di fine estate di Bozzole, ben organizzata con la collaborazione della Parrocchia e della locale Pro Loco.

Dopo la bella esperienza dello scorso anno in Sardegna, il nostro attivissimo e brillante “gruppo giovani” propone in collaborazione con la sede nazionale Oftal e la Sogevi una gita/pellegrinaggio di tre giorni a Roma, in occasione della Giornata Mondiale delle famiglie, da venerdì 25 a domenica 27 Ottobre
L’iniziativa è nata a margine della proposta Oftal del pellegrinaggio a Roma da papa Francesco, per arricchire quella proposta, aggregare e coinvolgere soprattutto i più giovani.
Il programma di massima prevede partenza in bus Gran Turismo da Casale alle ore 5.30 alla volta di Roma, con le necessarie pause e sosta in autogrill per il pranzo (libero). Arrivo a Roma  nel primo pomeriggio, trasferimento in città, visita in San Pietro e alle tombe dei papi, trasferimento in serata in Istituto Religioso per cena e pernottamento.
Il secondo giorno, sabato 26, dopo la prima colazione sarà dedicato alla città eterna con visita ad alcuni monumenti e basiliche patrimonio culturale e storico della nostra nazione. Pranzo in ristorante. Rientro  per cena e  pernottamento in Istituto.
La domenica è la giornata delle famiglie ed è la giornata in cui si potrà partecipare alla Messa celebrata in piazza San Pietro da papa Francesco. Dopo la colazione ci si muoverà per tempo alla volta del Vaticano per la Concelebrazione e la successiva recita dell’Angelus. Al termine pranzo con cestino da viaggio e rientro in serata a Casale. 
La quota di partecipazione per persona è contenuta in € 225 ed è previsto un ulteriore sconto per i giovani! Info e iscrizioni aperte tramite Giulia e Alessandro (370.3236942) oltre che in sede!

A novembre l’appuntamento con la S.Messa del primo venerdì (è Ognissanti !) slitta al giorno successivo con la ricorrenza dei defunti del 2 novembre.
Come da tradizione saremo ospiti della famiglia Leporati alla cascina Bottazza di Casale Monferrato. Mancherà il padrone di casa, il nostro caro Renzo, tornato alla Casa del Padre anzitempo lo scorso marzo. Pregheremo per lui, per la sua cara Luigina e per i defunti della nostra associazione mancati in questi ultimi 12 mesi: li citeremo uno a uno nella preghiera. E al termine della Concelebrazione Eucaristica (il nostro Vescovo ci accompagnerà nella preghiera) faremo un po’ di festa insieme con le immancabili castagne offerte da Marco, Roberto, Pietro e Giorgio Leporati.

Martedì 12 novembre, festa patronale di Sant’Evasio, l’appuntamento è in Cattedrale per le 18, per la solenne Concelebrazione Eucaristica. Il personale oftaliano è pregato di partecipare alla funzione (gli uomini sono invitati a presenziare in divisa), arrivando in chiesa per tempo, mettendosi a disposizione per eventuali servizi.

Ultimi giorni per le iscrizioni al Pellegrinaggio Oftal in Terra Santa dall’11 al 18 novembre. C’è ancora qualche posto disponibile per chi si volesse aggregare…

La nostra sede di via Lanza è aperta dal martedì al sabato mattina tra le 9 e le 12 (0142.55681).

Informazioni sulla nostra attività su Facebook (gruppo e pagina OFTAL Casale) e sul nostro blog alla pagina internet www.oftalcasale.blogspot.com. Informazioni più tempestive, anche sulle nostre attività, comunicando il proprio indirizzo e-mail a oftalcm@yahoo.it

Arrivederci alle tante occasioni di incontro proposte.
                                il consiglio diocesano

martedì 3 settembre 2013

La circolare di settembre


Carissimi amici,
L’inizio estate è stato contraddistinto dalla seconda alluvione che ha colpito in pochi mesi Lourdes. A Lourdes ora tutto è tornato come prima, senza rischi e senza pericoli e proprio in questi giorni a Lourdes si è festeggiato il 150^ anniversario della prima processione aux flambeaux.
Quella pioggia battente e insistente di giugno è stata un brutto segno. Infatti l’estate ci ha offerto molta sofferenza per alcuni dei nostri affezionati amici oftaliani; Sofferenza che ci ha da un lato obbligati a una forte apprensione, dall’altro (cercando in ogni caso di vedere il bicchiere mezzo pieno) aiutato a pregare di più…
Intanto grazie a chi ha partecipato alla sottoscrizione per il Santuario. Abbiamo versato al Santuario oltre 2000 euro, che di questi tempi sono una bella cifra se raccolta in una piccola diocesi come la nostra. E grazie a chi ha partecipato alle diverse attività proposte quest’estate dalla splendida giornata lourdiana organizzata dagli amici di Moncalvo, ai sabati in preghiera al Santuario di Crea, alle Messe festive alla Grotta Ganora.
A breve cambierà la stagione ma per archiviare questa estate manca ancora all’appello la “Festa di fine Estate” quest’anno organizzata a Bozzole ove è parroco don Simone Viancino. E’ l’occasione per rivederci anche con gli ammalati e riassaporare in parte il clima lourdiano.
Il programma della giornata è il seguente:
ORE 11.30     RITROVO A BOZZOLE PRESSO LA SEDE  DELLA PRO LOCO
                      - VIA VITTORIO EMANUELE (la via davanti alla chiesa)
ORE 12.15     PRANZO
ORE 14.30     ANIMAZIONE MUSICALE
ORE 16.00     TRASFERIMENTO PRESSO LA MADONNA DELL’ARGINE
ORE 16.15     S.MESSA
E’ necessario prenotare il pranzo (il costo è di 15 euro a persona – agli ammalati il pranzo è offerto) presso la nostra sede (0142.55681 dalle 9 alle 12) o attraverso l’email oftalcm@yahoo.it

Prima di tale data, già la prossima settimana, la nostra diocesi propone il convegno diocesano (da martedì a giovedì all’Auditorium San Filippo alle 20.45 puntuali) e il pellegrinaggio al Sacro Monte di Crea, a cui siamo invitati a partecipare. La presentazione del Piano Pastorale Diocesano da parte di Monsignor Vescovo nella serata di giovedì 5 settembre, è parte del nostro annuale impegno di formazione. Qui la locandina con l’intero programma e l’invito del Vescovo a partecipare: http://oftalcasale.blogspot.it/2013/09/convegno-pastorale-diocesano-2013.html
Come è importante partecipare al convegno è altrettanto forte la proposta per sabato 7 settembre per il Pellegrinaggio a Crea. Infatti è l’evento che la nostra diocesi e il nostro Vescovo hanno scelto come proposta diocesana alla preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, come da proposta di papa Francesco all’Angelus di domenica scorsa.
«Mai più guerra» ha detto il Santo Padre chiedendo «che si agisca sulla base del dialogo, che tutti ripongano le armi e si lascino guidare da un anelito di pace». La proposta del papa per la vigilia della ricorrenza della Natività di Maria regina, è anche di digiuno oltre che di preghiera. Appuntamento in Santuario alle 20.30 per la recita del rosario a cui seguirà la fiaccolata e la Santa Messa. Si farà memoria anche del 5^ anniversario di ingresso in diocesi di Mons. Catella.
Papa Francesco sta riavvicinando molti alla Chiesa che rischiavano di allontanarsi troppo e sta riscuotendo grandi apprezzamenti e tanta simpatia.
L’Oftal ha pensato quindi di aderire alla grande adunata di Roma del 26 e 27 ottobre quando il papa incontrerà le famiglie. Prezzi popolari per essere in tanti a dare a Francesco la nostra testimonianza di presenza.
  Qui il volantino di invito ad iscriversi; http://oftalcasale.blogspot.it/2013/09/a-roma-dal-papa-per-la-festa-delle.html

Certi di vederci nelle occasioni di incontro proposte, cordialmente porgiamo i nostri saluti.
                                                                                                        il consiglio diocesano
 
 

sabato 17 marzo 2012

dal sito di Rdaio Vaticana


Il grazie del Papa per la nobile missione di carità dell'Oftal, da 80 anni al servizio dei malati


Il Papa saluta e benedice l'Oftal, l’Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes, per i suoi 80 anni di vita e nel centesimo anniversario del primo pellegrinaggio alla Grotta di Lourdes del fondatore, mons. Alessandro Rastelli. A portare il messaggio di Benedetto XVI è stato questa mattina il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, durante la Messa celebrata per l’occasione nella Basilica di San Pietro. Al rito hanno partecipato il presidente generale dell’Oftal, mons. Gian Paolo Angelino, i sacerdoti delegati vescovili e assistenti, i medici, gli infermieri, i barellieri, le dame e i malati.
Nel messaggio, Benedetto XVI ringrazia il Signore per quanto questa “realtà ecclesiale ha rappresentato in questi anni di fecondo apostolato”, per “le diverse iniziative volte a favorire tra la gente la devozione alla Vergine Immacolata, l’encomiabile accompagnamento e l’assistenza ai malati, gli opportuni momenti di formazione spirituale del personale, per sostenere la nobile missione di carità”. Auspica quindi che queste significative ricorrenze “incoraggino ciascuno a rendere una sempre più incisiva testimonianza cristiana, continuando a produrre frutti spirituali in fedeltà al carisma e alle finalità autentiche” dell’associazione, e “sempre in comunione con i vescovi e la Chiesa”. Il Papa, in particolare, saluta gli ammalati “con grande affetto” e sull’intera Oftal, imparte di cuore una speciale Benedizione Apostolica.
Nell’omelia, il cardinale Bertone ha sottolineato che l’Oftal “da ottant’anni si pone al servizio dei malati e del mondo della sofferenza”. “Nel vostro peregrinare tante volte a Lourdes – ha detto - e nella vostra consuetudine orante con la Vergine Immacolata, voi avete compreso che Maria accoglie tutte le preghiere dei suoi figli; sì - ha concluso il porporato - nessuna nostra parola, nessun nostro desiderio è perduto; nessuna nostra sofferenza, nessuna nostra pena è inutile; tutto e tutti Maria raccoglie e anche presenta oggi all’altare del cielo”.

L'omelia del Card. Bertone in occasione dell'80^ dell'Oftal

80° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELL’OFTAL
OMELIA DEL CARD. TARCISIO BERTONE,
SEGRETARIO DI STATO D
EL SANTO PADRE
Basilica di San Pietro
Sabato, 17 marzo 2012
 
Cari fratelli e sorelle,
sono particolarmente lieto di presiedere questa celebrazione Eucaristica, con la grande Famiglia dell’Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes (O.F.T.A.L), che ho avuto la gioia di conoscere da vicino e di apprezzare quando ero Arcivescovo di Vercelli, Diocesi che fu la culla di questa provvida realtà ecclesiale. Vi saluto tutti con affetto. In particolare, saluto i cari Fratelli nell’Episcopato, il Presidente Generale Mons. Gian Paolo Angelino, i Sacerdoti delegati vescovili e assistenti, i medici, gli infermieri, i barellieri e le dame. Ma il saluto più sentito e cordiale lo rivolgo a voi, cari ammalati, che siete al centro della missione dell’O.F.T.A.L.. A tutti porto il beneaugurante saluto e la paterna Benedizione del Santo Padre Benedetto XVI, che volentieri si unisce spiritualmente a noi, in questo momento così carico di fede, ed ha inviato un Suo speciale messaggio.
Siamo raccolti attorno all’altare del Signore per lodarlo e ringraziarlo delle meraviglie da Lui operate attraverso la feconda attività dell’O.F.T.A.L., che da ottant’anni si pone al servizio dei malati e del mondo della sofferenza. Al tempo stesso, desideriamo manifestare la nostra venerazione verso la Vergine Immacolata, e lo facciamo andando col pensiero commosso specialmente alla grotta di Lourdes, in quel luogo santo, in quell’angolo di Paradiso abitato da Maria e che più volte tanti di voi hanno potuto visitare, come pellegrini devoti e fiduciosi.
La Madonna è davanti a noi, la prima tra noi, la prima di tutti i credenti, perché è la più vicina a Gesù, Colei che più di tutti ha potuto fissarne lo sguardo. E’ Lei che ci insegna a tenere gli occhi del nostro cuore rivolti a Cristo Salvatore. Maria, infatti, fin da quella notte del Natale, a Betlemme, ha contemplato il mistero di Dio nel volto del suo Figlio, e pochi giorni dopo la sua nascita, quando insieme a san Giuseppe lo presentò al tempio, il suo sguardo divenne ancor più profondo nel sentire dall’anziano Simeone che anche a lei una spada avrebbe trafitto l’anima. Oggi, il Vangelo di Giovanni ce la mostra al Calvario mentre, affranta dal dolore, continua a guardare quel Figlio, appeso sulla croce (cfr Gv 19,25): Maria è ferma e irremovibile nella sua fede. In quest’ora suprema e drammatica della morte di Gesù, in cui sembra tutto finito, e destinata a spegnersi ogni speranza in Cristo redentore, Ella è l'unica a credere. Tutti sono fuggiti, tutti se ne sono andati, anche i discepoli che l'avevano seguito. Resta lei, la madre, «beata perché ha creduto», a custodire vive nel cuore le parole dell’angelo, accolte molti anni prima. Resta lei a conservare nella memoria i segni della realizzazione della promessa, a discernere, a capire, a credere ancora in Dio. Maria, scossa fino alla sua ultima fibra interiore, è tenace, nelle tenebre tiene accesa la fiammella della fede, che preannuncia l’aurora della Risurrezione.
Con lei, con la sua fede incrollabile, con i suoi occhi, vogliamo anche noi guardare Gesù, che in questo tempo di Quaresima contempliamo nel mistero della sua passione e morte. E siamo in tanti quest’oggi raccolti in questa Basilica cuore della cristianità. Voi venite da tante città e paesi diversi, con tante storie differenti. Ciascuno di voi ha comunque una preghiera nel cuore e un desiderio spirituale da presentare a Gesù per mezzo dell’intercessione di sua Madre, alla quale Egli ha affidato l’umanità nella persona dell’Apostolo Giovanni: «Donna, ecco il tuo figlio!» (Gv 19,26). Nel vostro peregrinare tante volte a Lourdes, dopo il primo pellegrinaggio di Monsignor Alessandro Rastelli 100 anni fa, e nella vostra consuetudine orante con la Vergine Immacolata, voi avete compreso che Maria accoglie tutte le preghiere dei suoi figli; sì, nessuna nostra parola, nessun nostro desiderio è perduto; nessuna nostra sofferenza, nessuna nostra pena è inutile; tutto e tutti Maria raccoglie e anche presenta oggi all’altare del cielo.
Il brano del Vangelo ci ha descritto la scena ai piedi della croce di Gesù. Anche noi, spiritualmente, riviviamo quell’esperienza, assieme a Maria e al giovane discepolo Giovanni; noi sani e malati; in modo particolare voi, malati, che portate sul corpo i segni della malattia come Gesù portava i segni della croce. Oggi ancora una volta contempliamo quel Crocifisso. Tutto in Lui e attorno a Lui sembrava una sconfitta. Era un grande Maestro che compiva prodigi e miracoli tra la gente ed era seguito dalle folle affamate del pane della verità e assetate di giustizia. Ma ora i suoi nemici avevano vinto: quell’uomo non era più tra i viventi. Era apparentemente il fallimento. In verità, quella croce non era la fine, anzi, era la sconfitta del Male, la sconfitta dell’egoismo. In Gesù crocifisso vinceva l’amore per Dio e per gli altri. Sì, su quella croce c’era un uomo che era venuto «per servire non per essere servito» (Mc 10,45), che era sceso dal cielo per amare tutti, anche quelli che non lo amavano.
Volgiamo per un istante i nostri occhi a quel Crocifisso. Gesù è lì, su quel legno, con i chiodi nelle mani e nei piedi e in preda all’angoscia della morte. Tuttavia non si lamenta; non pensa a sé, non si lascia prendere dalla disperazione. Da quella croce, Gesù guarda la madre e il giovane discepolo Giovanni. Possiamo immaginare la sua tenerezza e i suoi pensieri: che cosa ne sarà di loro, della madre e dei discepoli? Sì, anche sulla croce, Gesù non pensa a sé, ma si preoccupa per noi. Dice quindi alla madre: Ecco tuo figlio. Lui moriva, ma lei riceveva un figlio. E poi a Giovanni: Ecco tua madre. Quel discepolo non avrebbe più avuto il Maestro vicino, ma riceveva la sua nuova presenza nella Famiglia da Lui fondata, la Chiesa. Del resto, la sera del giovedì santo, non aveva detto ai discepoli: «Non vi lascerò orfani»? (Gv 14,18). Noi cristiani non siamo mai lasciati soli. Gesù, infatti, dall’alto della croce, ci dona gli uni agli altri, appunto come fece con Maria e il giovane discepolo. Annota il Vangelo: «E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa» (Gv 19,27). Sì, dalla croce rinasceva la vita, si rivelava la vittoria dell’amore. L’amore infatti è più forte della morte.
Cari fratelli e sorelle, in ogni vostro pellegrinaggio a Lourdes o in altri santuari mariani, vi viene ridonato l’amore di Cristo. E rinasce tra voi un legame, un vincolo di amicizia, un patto, che non termina dopo quei giorni di intensa spiritualità, di grande comunione e di profonda fede. Continuate a vedervi, ad amarvi, a stare gli uni vicini agli altri, mediante la preghiera e le visite reciproche. Questo significa «prendere l’altro a casa propria», come Giovanni fece con Maria. In un mondo dove la solitudine appare come una legge ferrea e inesorabile, e dove chi è debole viene emarginato e dichiarato inutile, noi cristiani, che sotto la croce siamo stati affidati a Maria e abbiamo ricevuto Lei come Madre di consolazione e di speranza, viviamo l’amore, portiamo l’amore; e con l’amore anche la gioia e la pace. Sì, ciascuno di noi, non importa se sano o malato, non importa se giovane o anziano, fa parte di quella famiglia che rinasce dalla Croce. E’ la famiglia dei figli di Dio. E questo è già il Paradiso, la stupenda realtà di cui ci ha parlato San Paolo nella prima Lettura, dove né tribolazione né angoscia, né persecuzione né pericolo possono mai separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù (cfr Rm 8,35). L’amore del divino Maestro infatti ci fa vivere e gustare già da ora un po’ di Paradiso. E la Madre di Dio, che ci ha preceduto nel Cielo, ci guarda con tenerezza e ci viene accanto, e ci esorta a non distogliere i nostri occhi da Gesù.
Cari amici! La liturgia odierna, mediante i testi della Sacra Scrittura e le preghiere, ci ha invitato a contemplare l’icona di Cristo morente che ci offre Maria: «Ecco tua madre!» (Gv 19,27). Possa questo vostro pellegrinaggio alle tombe degli Apostoli, nell’80° anniversario di fondazione dell’O.F.T.A.L., suscitare in ciascuno di voi un rinnovato desiderio di lasciarsi affascinare dalla bellezza della vita nascosta con Cristo in Dio, di cui Maria è primizia. Lei, madre Addolorata, ricolmi il cuore di ogni sofferente con la sua compassione, riflesso della Divina Misericordia. Amen.

giovedì 15 marzo 2012

A Roma dal Papa

Sono una settantina i monferrini sono partiti stamattina per il pellegrinaggio a Roma che celebra gli 80 anni della Associazione Oftal e i 100 anni dal primo pellegrinaggio effettuato dal fondatore Mons. Rastelli, a Lourdes, con un ammalato.
Sabato mattina il momento focale del pellegrinaggio in San Pietro, con la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Sua Eminenza il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di stato di Sua Santità a cui seguirà l'udienza privata con Papa Benedetto XVI.
Oltre al tour della "città santa" e alla visita ai giardini vaticani con il Cardinale Comastri presso la Grotta di Lourdes con il coro dei cantori di Lourdes che proporrà un inedito concerto, ci saranno altre celebrazioni in San Giovanni in Laterano con il Cardinale Bertello (domani) e all'Abbazia benedettina di Farfa (domenica) con il Cardinale Versaldi (fino a qualche settimana fa Vescovo di Alessandria).
Gli oftaliani rientreranno in città domenica sera.

mercoledì 8 febbraio 2012

A Roma dal Papa




IL PROGRAMMA
15-18 marzo


1° giorno Giovedi 15 marzo Roma
Partenza dalle rispettive località (con orari da definire singolarmente) in autostrada alla volta di Roma. Pranzo in ristorante/autogrill e proseguimento per Roma con arrivo in tardo pomeriggio. Sistemazione per cena e pernottamento presso le rispettive Case Religiose

2° giorno Venerdi 16 marzo S.Giovanni in Laterano – Giro città
Prima colazione e partenza per S.Giovanni in Laterano. Alle ore 10.00 S.Messa presieduta da S.E. Card. Bertello, quindi rientro per il pranzo e nel pomeriggio con guida locale giro panoramico della Roma Storica : Colosseo, Fori Imperiali e passeggiata nel cuore della città rinascimentale : Piazza Navona, Piazza di Spagna e Fontana di Trevi. Rientro per cena e pernottamento.

3° giorno Sabato 17 marzo S.Pietro – Giardini Vaticani - Concerto
Prima colazione e trasferimento in Piazza S. Pietro ed alle ore 10.00 S.Messa presieduta da S.E.Card. Bertone e successiva udienza con Papa Benedetto XVI. Pranzo ed in pomeriggio ingresso nei Giardini Vaticani; omaggio a Maria presso la Grotta di Lourdes presieduta da S.E.Card. Comastri. A seguire concerto dei Cantori del Santuario di Lourdes. Rientro per cena e notte.

4° giorno Domenica 18 marzo Roma – rientro
Prima colazione e partenza per l’Abbazia Benedettina di Farfa. S.Messa presieduta da S.E.Card. Versaldi (già Vescovo di Alessandria) e visita dell’Abbazia quindi pranzo in ristorante/autogrill in zona. In pomeriggio partenza per il rientro previsto in serata alle rispettive località di partenza.

Quota di partecipazione per persona € 365
Supplemento stanza singola € 95
Tessera Oftal € 15
La quota comprende
Bus Gran Turismo con video e aria condizionata
• Sistemazione in Case Religiose in zona semicentrale di Roma in camere doppie con pasti in ristorante secondo il programma
• Acqua minerale ai pasti
• Assicurazione di viaggio Europe Assistance
• Guida locale come indicato per la visita di Roma ( ½ giornata il 16 marzo )
La quota non comprende
• Mance, extra personali
• Ingressi di ogni tipo
• Tutto quanto non espressamente indicato

N.B. E' già iscritto un nutrito gruppo di casalesi !!! Iscrizioni entro sabato 18 febbraio

lunedì 7 marzo 2011

BEATIFICAZIONE DI PAPA GIOVANNI PAOLO II°

In occasione della BEATIFICAZIONE DI PAPA GIOVANNI PAOLO II° Oftal Sogevi propone un viaggio a ROMA dal 29 aprile al 1^ maggio 2011.
Programma di viaggio
1°giorno
Partenza dalle rispettive località direttamente in autostrada alla volta di Roma con pranzo libero in autogrill durante il viaggio. Incontro con la guida e visita alla Basilica di S.Paolo fuori le Mura. Sistemazione in Residence a S.Severa, cena in ristorante e pernottamento.
2°giorno
In mattinata visita guidata alla visita alla Basilica di S.Giovanni in Laterano, quindi alla piazza e alla Basilica di S.Pietro con le grotte Vaticane. Pranzo in ristorante ed in pomeriggio, sempre con guida locale, visita del cuore storico della capitale il Colosseo, i Fori, il Campidoglio. Rientro a S.Severa per cena in ristorante e pernottamento.
3°giorno
Alle ore 4.00 trasferimento in bus alla fermata Metro A e con mezzi pubblici arrivo in Piazza S.Pietro per assistere alla cerimonia di Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II (inizio previsto per le ore 10.00) e per sfilare davanti alle spoglie del Pontefice. Pranzo con cestino da viaggio e in tardo pomeriggio partenza per il rientro con arrivo in nottata alle rispettive localià di partenza.

Quota individuale di partecipazione € 295
Supplemento stanza singola € 78

La quota comprende
• Bus Gran turismo con video ed aria condizionata
• Sistemazione in Residence 3*** in camere doppie con trattamento come indicato in programma con pasti in ristorante
• Assicurazione di viaggio Europ Assistance
• Guida per la visita di Roma come indicato

La quota non comprende
• Bevande
• Mance, extra personali
• Ingressi di ogni tipo
• Tutto quanto non espressamente indicato